Musicoterapia Veneto

Modello di riferimento

Rimpicciolire il testoIngrandire il testo

STRUMENTO D’APPROCCIO

Il pianoforte a coda, attraverso l’improvvisazione musicale, fa nascere la comunicazione tra la persona, il musicoterapeuta, il coterapeuta, i genitori.

ASPETTI PECULIARI

- Dialogo sonoro (Mauro Scardovelli)
- PNL Umanistica Integrata (Mauro Scardovelli)
- Teoria dell’attaccamento di Bowlby: rapporto tra base sicura e comportamento esplorativo
- Improvvisazione musicale: Il “nostro corpo”, a cominciare dal nostro volto (sguardo, fronte ecc…) è come una Partitura Vivente sulla quale sono scritte ben precise note musicali che possiamo chiamare “Impronte” del carattere” (Edith Stein, 1924)
- Il corpo e la lettura del corpo (Simona Colpani)

MUSICOTERAPIA UMANISTICA FENOMENOLOGICA

- L’essere umano è il soggetto attivo nella relazione con il mondo, con gli altri, con se stesso: “Essere nel Mondo” (fenomenologia).
- L’essere umano non è divisibile in parti.
- L’essere umano va accolto e accettato nella sua soggettività e specificità.
- La disabilità è valorizzata come risorsa (legge104).
- Ogni manifestazione sociale nasce attraverso il dialogo.
- L’ascolto empatico (lettura della persona come “corpo vibrante” - Giulia Cremaschi Trovesi e Simona Colpani) è la sorgente per l’accettazione, il non-giudizio (Husserl epokè) origine del dialogo.

IL CORPO

Il corpo è parte pregnante della Musicoterapia Umanistica Fenomenologia sia come aspetto acustico che come aspetto relazionale.

LA PEDAGOGIA PSICOMOTORIA

L’aggettivo vuole, attraverso l’evidenza di un’indicazione metodologica, sollecitare a ricondurre la pedagogia ad un quadro teorico che, con riferimento alla corrente filosofica della fenomenologia ed alla psicologia umanistica, sostanzi l’approccio radicandolo nell’unità di corpo e mente (Simona Colpani). L’importanza di questa sfida è la necessità, come dice C. Sini, di recuperare “il senso filosofico dell’intero” senza il quale il rischio è di avere solo un “astratto specialismo intellettualistico”.

LA RELAZIONE CIRCOLARE

La competenza pedagogico psicomotoria, agita nel contesto della musicoterapia dal coterapeuta, ha dato vita a quella che abbiamo definito “Relazione circolare nella tangibilità”. In musicoterapia, la “Relazione circolare nella tangibilità” è la modalità operativa utilizzata soprattutto nelle situazioni più complesse. In essa due persone, dalle formazioni distinte e complementari come quella del musicoterapeuta e del coterapeuta, operano congiuntamente accogliendo e rivolgendosi a tutte le persone presenti: a quella che per assunto è la “portatrice della difficoltà”, spesso un bambino con disabilità, ai genitori, a volte anche ai fratelli, o agli insegnanti.
Poter operare in armonia, con fluidità e coerenza, con un altro professionista richiede ad entrambi una conoscenza reciproca della professione dell’altro oltre che dell’altro come persona (Simona Colpani).

PRINCIPI SCIENTIFICI

La musicoterapia umanistica ha come principio scientifico le leggi della fisica acustica, del suono e della risonanza corporea in quanto è tutto il corpo che è implicato nell’ascolto.

[ Pubblicato on-line il 30 luglio 2007 ]
Cookies - Sito realizzato con SPIP da HCE web design