Musicoterapia Veneto

2 aprile 2019

Musicoterapia e rilassamento

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La radice etimologica di rilassamento

Il termine rilassare è composto dalla parola "laxare" che significa allargare, allentare, rilassare, calmare, diminuire e "laxus", cioè largo, ampio, aperto, lento, allentato.
Se ne deduce, quindi, che il rilassamento può favorire la diminuzione della tensione fisica e psichica o detto più semplicemente, allentare la tensione nervosa e muscolare.

Le basi biologiche del rilassamento

Il sistema nervoso autonomo o vegetativo "SNA" , regola molte attività, tra cui le emozioni, non dipendenti dal controllo specifico della persona. Semplificando molto, il sistema nervoso autonomo si suddivide in due parti denominate simpatico e parasimpatico. Il primo è utile per fronteggiare situazioni o momenti stressanti o stati di allerta mentre il secondo è in grado di portare la persona al riposo, al rilassamento e quindi al benessere. Il nervo principale del sistema parasimpatico è il nervo vago che si dirama dalla gola, ai polmoni, al cuore, al sistema digestivo e respiratorio, agli occhi e all’orecchio e inoltre, è responsabile del movimento dei muscoli. Inoltre, il nervo vago è implicato in risposte viscerali e vegetative rapide in risposta a stimoli ambientali e contemporaneamente è legato anche all’attività dei nervi cranici della muscolatura facciale implicati nella comunicazione sociale tramite la produzione di espressioni facciali e la vocalizzazione.

Rilassamento e musica

Da quanto sopra citato possiamo dire che il sistema parasimpatico e il nervo vago sono implicati in numerosi effetti sul rilassamento e nelle attività sociali.
Se ne può dedurre che la musica, con la sua capacità di evocare emozioni, possa agire sulla qualità del respiro, nel controllo del battito cardiaco e così pure sul movimento.

Come avviene

Il rilassamento con la musica vuole essere una forma di rilassamento che parte dalla persona.
L’intento è quello di creare uno spazio personale in cui il suono del pianoforte a coda suona rispecchiando e improvvisando sul respiro e sul movimento.

Si vuole sottolineare che l’attività che vorrebbe condurre al rilassamento non è esternamente somministrata, ma nasce e si struttura insieme, dalla lettura della persona fisicamente ed emotivamente intesa, e con il proseguo dello scambio musicale/dialogico si delinea una "composizione" frutto dell’interazione tra i partecipanti.
Il focus è verso l’improvvisazione, ma prima di tutto ciò che ci sta a cuore è l’accoglienza della persona nella sua interezza e nel rispetto delle sue esigenze, per questo è comunque possibile pensare a svariate opzioni per cercare una via al rilassamento da cui non sono escluse, brevi meditazioni guidate, giochi di movimento collettivo, fasi statiche di raccoglimento, giochi di luci e sonoro/musicali.
Viene lasciata alla persona la libertà di scegliere come mettersi in ascolto della musica improvvisata al pianoforte.

INFORMAZIONI:

Cell. 347 323 9931
Tel. 049 870 1749
E-mail: mariozattin@gmail.com

Conduttori

Mariateresa Turrici (musicoterapeuta, laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’università di Padova);
Prof. Mario Zattin (musicoterapeuta, insegnante di sostegno, insegnante di musica)

Musicoterapia Veneto si trova in via P. Toselli 5

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